Ultimi argomenti
» Cambio musica...
Lun Set 19, 2016 10:53 pm Da solenascente

» Incontro di oggi
Gio Set 01, 2016 8:16 pm Da solenascente

» Orrore a Parigi
Dom Nov 15, 2015 1:18 pm Da solenascente

» Una canzone
Ven Nov 13, 2015 11:09 pm Da solenascente

» PREGHIERA
Ven Dic 12, 2014 11:40 pm Da solenascente

» Fiori" particolari"
Ven Nov 14, 2014 8:45 pm Da solenascente

» PENSIERO DI OGGI
Gio Ott 09, 2014 12:02 am Da solenascente

» PITTORE IPERREALISTA PAOLO TAGLIAFERRO
Mar Ott 07, 2014 7:13 pm Da solenascente

» Ritmi esotici
Ven Mag 02, 2014 11:43 pm Da solenascente

Statistiche
Abbiamo 111 membri registrati
L'ultimo utente registrato è pittoreiperrealista81

I nostri membri hanno inviato un totale di 12193 messaggi in 1981 argomenti
Chi è in linea
In totale c'è 1 utente in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite :: 1 Motore di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 340 il Mer Giu 02, 2010 10:18 pm

Non si può ignorare

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Non si può ignorare

Messaggio  solenascente il Ven Giu 11, 2010 10:22 pm

avatar
solenascente

Numero di messaggi : 2098
Data d'iscrizione : 21.02.09
Età : 52

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Non si può ignorare

Messaggio  solenascente il Ven Giu 11, 2010 10:37 pm

Scusatemi se continuo...qui nessuno vuol fare politica...non si tratta di parteggiare per destra o sinistra....non ne voglio proprio sentir parlare , ma solo informazione!.
Oggi tutta la stampa estera si è occupata della questione...che vergogna!!!
Ps : Se l'amministratote lo ritiene necessario può anche cancellare, ma io non posso tacere.
avatar
solenascente

Numero di messaggi : 2098
Data d'iscrizione : 21.02.09
Età : 52

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non si può ignorare

Messaggio  Country Road il Ven Giu 11, 2010 10:44 pm

Io non cancello mai ......
avatar
Country Road
Admin

Numero di messaggi : 1396
Data d'iscrizione : 17.02.09
Età : 53
Località : PIACENZA

Vedi il profilo dell'utente http://bardegliartisti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Non si può ignorare

Messaggio  solenascente il Ven Giu 11, 2010 11:15 pm

Allora continuo con l'informazione...e guardate come ci disegnano

Critiche dalla stampa estera, soprattutto anglosassone, contro la legge sulle intercettazioni. Per l’Economist è una legge “controversa”che dovrebbe preoccupare “più gli inquirenti dei reporter”: il settimanale sottolinea che la lotta alla mafia dovrebbe essere più importante della privacy di Silvio Berlusconi. Le cronache mettono in evidenza l’aspro scontro in Senato e le critiche di opposizione, magistrati e giornalisti. Il Daily Mail invece punta sul clamore suscitato dall’intercettazione delle telefonate del Papa.

L’Economist presenta gli italiani come rimbecilliti e l’Italia come la patria della corruzione. E osserva che il più ovvio beneficiario della legge è Berlusconi, che l’anno scorso è stato «messo in imbarazzo» da un’inchiesta per corruzione da cui è venuto fuori che ospitava feste, invitando anche call girls.

«Tra le conseguenze del lungo predominio di Silvio Berlusconi sull’Italia è l’intorpidimento delle sensibilità democratiche dei suoi compatrioti», esordisce il settimanale, facendo notare che nemmeno si commenta il fatto che la legge più controversa in Parlamento sia messa a punto in riunioni presiedute dall’avvocato di Berlusconi, l'onorevole Ghedini.

Il settimanale ricorda che in Italia il segreto istruttorio è spesso violato e ricorda il caso di Amanda Knox e del suo ragazzo, Raffaele Sollecito, condannati per l’omicidio di Meredith Kercher.

Alcune restrizioni previste dalla legge – nota l’Economist – sono considerate normali in altri paesi. Per esempio, la legge vieta la pubblicazioni di dettagli di un’inchiesta fino a dopo l’incriminazione, quando i giornalisti possono raccontare la sostanza delle conversazioni registrate ma non le esatte parole, impedisce ai pm di fare commenti sulle loro inchieste, limita le riprese in tribunale.

«Ma l’Italia non è come altri paesi», continua. «È notoriamente corrotta, e così politica e giustizia si sovrappongono». Le restrizioni poste dalla legge rischiano dunque di compromettere la lotta contro la criminalità organizzata: «Un giudice antimafia siciliano – conclude l’Economist - ha detto che nessuno dei due ‘boss dei boss’ di Cosa Nostra sarebbe finito in carcere, se questa legge sulle intercettazioni fosse stata in vigore prima (quando sono stati arrestati, ndr). Un monito che i legislatori italiani dovrebbero prendere più seriamente del diritto di Berlusconi a mantenere privata la sua vita sessuale».

Un duro attacco alla legge era stato pubblicato di recente dall’Observer, il settimanale del Guardian: Peter Preston aveva definito la legge «un malefico attacco» a qualsiasi cosa si possa chiamare libertà di stampa in una democrazia che funziona a metà. E aveva definito l’Italia una «dittatura da Terzo Mondo chiamata Berlusconia».

Nelle cronache sul voto di fiducia al Senato, il Financial Times parla di «scene tempestose» e cita il «massacro della libertà» denunciato dal Pd. Il quotidiano ricorda che anche Berlusconi è stato di recente intercettato, mentre diceva a un esponente della Rai di non trasmettere più programmi che attaccano il governo.

Il dipartimento Usa alla Giustizia – osserva il Ft - ha espresso la preoccupazione che la legge comprometta le indagini antimafia. Anche Sky Italia, l’emittente del rivale di Berlusconi, Rupert Murdoch, ha attaccato la legge proposta.

Berlusconi, secondo il Ft, avrebbe mostrato il suo disprezzo per i media andandosene via da una conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo José Luis Zapatero, «lasciando un primo ministro confuso e solo a rispondere alle domande».

L’Independent mette nel titolo l’espressione “legge bavaglio” e descrive il caos della votazione. Berlusconi – scrive - ha chiesto il voto di fiducia «ignorando l’appello sui media e nella magistratura a togliere misure che secondo loro aiuteranno i criminali e imbavaglieranno la stampa».

Il popolare tabloid Daily Mail attira l’attenzione sul Papa: Benedetto XVI, «il leader di due miliardi di cattolici», è il primo Papa intercettato dalla polizia in un’inchiesta anticorruzione. Sono state registrate quattro telefonate fatte al capo della Protezione civile Guido Bertolaso dopo il terremoto de L’Aquila. «Papa Benedetto non è accusato di aver fatto niente di male, ma i funzionari del Vaticano sono furibondi che sia stato segretamente intercettato». Anche Hillary Clinton -. aggiunge – è stata intercettata mentre parlava con Bertolaso.

Il New York Times, nell’informare gli americani che la legge sulle intercettazioni “avanza”, fa notare che la legge richiede anche un’autorizzazione speciale per ascoltare le telefonate dei preti.

Il passaggio del disegno di legge al Senato, scrive il Wall Street Journal, ha provocato «un diluvio di critiche» da parte di pm, giornali e parlamentari dell’opposizione. Berlusconi dice che la legge serve a proteggere la privacy degli italiani, chi la critica sostiene invece che “è un tentativo di Berlusconi di indebolire i poteri d’indagine della magistratura e di mettere il bavaglio alle critiche del primo ministro sui media italiani”.

Il governo ha messo il voto di fiducia: «Nonostante Berlusconi abbia una solida maggioranza al Senato – scrive il Wsj – la manovra parlamentare ha contribuito a schiacciare la potenziale opposizione nel Popolo della Libertà, che sulla questione ha avuto scontri interni».

Forti critiche arrivano anche dal quotidiano spagnolo El Pais. «Il Senato avalla la ‘legge bavaglio’ di Berlusconi contro le intercettazioni», è il titolo sul suo sito web con il sommario: «L'opposizione denuncia la ‘morte della libertà’ in Italia». Miguel Mora parla di “sessione-farsa” e di “arroganza della maggioranza” davanti alle proteste delle opposizioni, dei movimenti di cittadini, della stampa e della magistratura.

El Pais ricorda che il presidente della Repubblica potrebbe vietare la legge per incostituzionalità. La norma «porrà profondi limiti alla giustizia, la lotta contro la mafia e la libertà di stampa».

El Mundo, nella sua edizione online, fa un titolo sulla protesta: «L’opposizione italiana occupa gli scranni del governo per frenare la ‘legge bavaglio’».

«Il Senato adotta una legge controversa sulle intercettazioni telefoniche», titola sul suo sito il quotidiano francese Le Monde. La cronaca dà spazio alle critiche dell’opposizione che accusa la maggioranza di volere evitare che scoppino scandali come quello di «corruzione nell’attribuzione di appalti pubblici» che coinvolge Guido Bertolaso e che ha costretto alle dimissioni l’ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola.
avatar
solenascente

Numero di messaggi : 2098
Data d'iscrizione : 21.02.09
Età : 52

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non si può ignorare

Messaggio  gabriel il Sab Giu 12, 2010 12:04 pm

Ti do pienamente ragione , anche perchè è un po di tempo che faccio campagna sul mio blog . buon week a tutti
avatar
gabriel

Numero di messaggi : 1591
Data d'iscrizione : 29.04.09
Età : 46
Località : nato a Torino ma vivo a Modena

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non si può ignorare

Messaggio  gabriel il Dom Giu 13, 2010 11:38 pm

begnini per tremonti ....
avatar
gabriel

Numero di messaggi : 1591
Data d'iscrizione : 29.04.09
Età : 46
Località : nato a Torino ma vivo a Modena

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non si può ignorare

Messaggio  gabriel il Mer Giu 16, 2010 8:16 am

VIENNA, 15 GIU - L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), con sede a Vienna, ha chiesto oggi all'Italia di rinunciare al disegno di legge sulle intercettazioni o di modificarlo in sintonia con gli standard internazionali sulla libertà di espressione. "Sono preoccupata che il Senato abbia approvato una legge che potrebbe seriamente ostacolare il giornalismo investigativo in Italia", ha detto in un comunicato oggi Dunja Mijatovic, responsabile dell'Osce per la libertà dei media. "I giornalisti devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre una indagine responsabile", ha aggiunto Dunja Mijatovic, responsabile dell'Osce per la libertà dei media. Per entrare in vigore, la legge deve ancora essere approvata dalla Camera e firmata dal capo dello Stato, precisa in chiusura il comunicato.

FARNESINA, INTERVENTO OSCE INOPPORTUNO - "Da parte italiana, attraverso i canali diplomatici, è stata fatta notare con fermezza l'inopportunità di tale intervento". E' quanto sottolinea il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, in merito alla presa di posizione dell'Osce sul ddl intercettazioni. "Un intervento su una misura legislativa, il cui iter non è completato, che rischia - prosegue Massari - di interferire e turbare il dibattito democratico in Parlamento".

FRATTINI: FINI NON FA RICATTI, LEGGE AD AGOSTO - ''Fini non ha fatto ricatti, ha detto solo che ci sono discussioni utili e necessarie che si possono fare in Parlamento. Ma credo che alla fine di queste discussioni, la legge bisognera' votarla''. Cosi' il ministro degli Esteri, Franco Frattini, risponde ad una domanda sull'iter del ddl intercettazioni dicendosi convinto che si tratta di una vicenda ''ormai matura'', e che una legge si fara' ''prima delle ferie estive''. ''Penso che il calendario parlamentare permetta di arrivare alla prima settimana di agosto'', ha aggiunto il capo della diplomazia italiana, sottolineando che ''non servirebbe a nulla lasciar passare un altro mese e mezzo di polemiche e accuse strumentali''. Sul testo ''abbiamo lavorato da anni, abbiamo raggiunto un buon equilibrio'', ha aggiunto il ministro degli Esteri - dal Montenegro dove partecipa ad una ministeriale dei responsabili degli Esteri dell'Ince - spiegando che ''abbiamo dato l'impressione che sia una legge squilibrata a favore dei criminali. Ma, al contrario, e' una legge equilibrata a favore delle persone perbene che non ne possono piu' di essere spiate. Niente a che vedere con i criminali che continueranno a essere perseguiti e intercettati'', ha proseguito Frattini. Tornando ai tempi della conclusione dell'iter parlamentare del ddl, Frattini ha poi ribadito che la legge ''andra' votata, cosi' come stabilito dall'Ufficio di presidenza del partito''.

FINI: PRIMA LA MANOVRA POI LE INTERCETTAZIONI - "Da parte di questa Presidenza" è "stato sempre assicurato, e lo sarà in futuro, il corretto svolgimento dei lavori parlamentari in sede di esercizio della funzione ad essa assegnata dall'articolo 8 del Regolamento, nel puntuale rispetto delle norme regolamentari che disciplinano il procedimento legislativo". E' quanto affermato da Fini in una lettera inviata a capogruppo dei deputati del Pd, Dario Franceschini, il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Fini fa riferimento alla lettera dell'11 giugno scorso "con la quale, in riferimento al prossimo esame da parte di questo ramo del Parlamento del disegno di legge n.1415/B recante norme in materia di intercettazioni telefoniche" Franceschini aveva chiesto "alla Presidenza della Camera di voler assicurare il pieno rispetto di tutti i tempi e delle procedure previste dal Regolamento, al fine di consentire una completa e approfondita istruttoria del provvedimento, attesa la eccezionale rilevanza politica del medesimo". Al riguardo Fini ricorda a Franceschini "come il Regolamnto della Camera disciplini in maniera compiuta le diverse fasi in cui si articola l'iter dei progetti di legge, sia presso le Commissioni sia da parte dell'Assemblea, rimettendo agli organi competenti in tema di organizzazione dei lavori la definizione dei tempi, delle modalità del relativo esame".

FINI, APPROVAZIONE MANOVRA PRIORITARIA - "Chi conosce il regolamento della Camera e la Costituzione non ha dubbi". Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha risposto, a Benevento, sulla priorità dell'approvazione della manovra finanziaria e del disegno di legge sulle intercettazioni. Intervistato da il direttore de Il Mattino Virman Cusenza, Fini ha ricordato che l'intervento "deciso dal governo per fronteggiare la crisi è stato presentato con un dl e i decreti vanno approvati e discussi nell'arco dei 60 giorni". Quindi per Fini è prevedibile che la Camera, "atteso che il Senato lo esamini o lo emendi, se lo ritiene opportuno, lo approvi nei primi giorni di luglio". "Perché dobbiamo correre tanto prima delle vacanze estive, come se ci fosse qualche nemico da combattere?" si è chiesto il presidente della Camera. Pur ribadendo la necessità di una legge che regoli "un eccesso" che c'é stato, ha ribadito la necessità di approfondire il confronto. "Ne stiamo discutendo da oltre due anni - ha proseguito - se ne può discutere ancora un po', facendo uno sforzo ulteriore per evitare polemiche e fraintendimenti, per avere un testo condiviso".

CASINI, LEGGE DA CAMBIARE ALLA CAMERA - Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, annuncia battaglia alla Camera in merito al testo della legge sulle intercettazioni "perché la legge così com'é non la condividiamo e non la votiamo". A margine della sua visita al centro storico dell'Aquila, Casini ha spiegato: "Siamo pronti a dire alla maggioranza 'fermatevi fin che potete' perché questa legge rafforza la delinquenza contro la legalità e già questo, oltre a tutti i discorsi sulla libertà di stampa, è un motivo sufficiente per cambiare profondamente il testo nel passaggio della Camera". Casini ha ricordato che "la Camera non è un passacarte del Senato, non è l'ufficio timbri, quindi - ha concluso - cerchiamo di cambiare questa legge in meglio perché il bicameralismo può servire a questo".
avatar
gabriel

Numero di messaggi : 1591
Data d'iscrizione : 29.04.09
Età : 46
Località : nato a Torino ma vivo a Modena

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non si può ignorare

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum